GUADAGNARE ONLINE
Gioca Vinci e Guadagna Online con Casinò e Poker
Cosa hanno in comune la Rolex, Brad Pitt e Llanwrthwl?
5th
JUL
Posted by admin | Filed under Webmasters
La scorsa settimana un imprenditore di Glasgow ha guadagnato £25,000 per la vendita di un dominio gambling. Mark Dale ha buttato la propria Mini Metro per godersi una Porche dopo che l’URL era stato preso da un bookie su internet. Il ventiseienne aveva acquistato www.bettingservice.com a £70 lo scorso anno.
La storia di Dale è una delle tante che vengono pubblicate sui giornali nella frenesia cibernetica del momento. Il pubblico sta acquistando a grandi cifre indirizzi punto-com che potrebbero attrarre il traffico internet. Dale possiede 150 di questi URL che spera di vendere a guadagno—e lungo la via, probabilmente collezionare una selezione di automobili sportive. E sembra che sarà fortunato, visto che i tempi sono maturi.
Lo scorso mese un playboy di Leeds ha speso $700,000 per il cinema.com, che spera di convertire in un sito film online. A novembre un imprenditore del Texas ha venduto business.com per $7.5 milioni , rendendogli il 5,000% di profitto. Ma gli sforzi di pre-acquistare il Web possono anche avere effetti indesiderati.
Individui che usano i trademarks di ditte e nomi nei URL si sono trovati in acque calde. I “Cybersquatters” sono diventati il flagello sul web per celebrità e le multinazionali. Il fatto che il tuo nome sia sul certificato di nascita questo non significa che tu possieda un URL. Alex Ferguson, David Beckham, Micheal Schumacher e Jeremy Paxman hanno trovato dei siti registrati a loro nome senza saperne niente.
La super star Brad Pitt ha denunciato il responsabile del sito bradpitt.com. E il fatto che viva in un paese o una città non significa che tu abbia i diritti sull’URL che gli appartiene. Il nome london.com è in possesso di un a ditta New Yorkese.
E i residenti di Llanwrthwl, un paese del centro Galles, sono rimasti mortificati quando hanno cercato di registrare il llanwrthwl.com e hanno scoperto che una ditta li aveva battuti. Hanno dichiarato che la mossa significava “una presa in ostaggio di una preziosa parte della loro identità”.
La scorsa settimana la BBC è andata a corte per fermare un uomo Britannico che stava cercando di vendere BBC1.com e BBC2.com Hanno detto che l’azione è stata presa per “illecito per passaggio di trademark e non rispetto del contratto”. L’uomo dello Staffordshire, Stephen Taylor, non stava cercando di ricattare la BBC—non era interessato a chi comprasse i siti. Ma è stato considerato uno cybersquatter ed è stato forzato a concedere i domini , le ditte Rough Trademarks sono molto protettive dei loro nomi. “Darling of the City” Lastminute.com ha obbligato le ditte che volevano chiamarsi lastminute.com plc e lastminute.co.uk limited ha cambiare nome.
Il mondo cibernetico si è sviluppato così rapidamente che le leggi di condotta di trademark sono state raggirate. Alla fine dei conti, i francesi hanno per anni lanciato ogni tipo di bevanda in tutte le direzioni cercando di chiamare il vino frizzante “champagne”. L’ultima disputa nel Regno Britannico è quella della Rolex, che sta minacciando legalmente un gioielliere di Lancashire per avere un sito con il proprio nome.
Brittons of Nelson—specializzato in orologi di seconda mano—possiede diversi URL che coprono diverse marche come la Omega e la Cartier, ma la Rolex sta diventando pesante. Un rappresentante della Clifford Chance, la ditta legale della Rolex, ha detto: ” La Rolex vieta a terze parti di registrare domini con nomi che includono il marchio Rolex come parte del proprio nome.”
In un intervista con il The Guardian, Brittons ha detto che si è fatto consigliare legalmente e che vincerà a corte. Ma si dice anche che potrebbe andare a finire in bancarotta se perdesse la causa con la Rolex. Allora è facile: quello che deve fare è passare la mano del nome sito alla Rolex, poi potrà iniziare con il proprio business di gioielliere.
Nel frattempo la Network Solutions crede che sino ad oggi, più di 9 milioni di nomi domini siano stai registrati al mondo. Le registrazioni con la ditta erano di media 1 ogni 5 secondi nel quarto quadrimestre del 1999.
Potrebbero interessarti anche:
Webmasters
Del.ico.us
GUADAGNARE ONLINE
- Il gioco online malese continua a crescere
- Milioni di persone truffate dagli scareware
- Usa e Cina dialogano sul gioco online
- India: crescono le scommesse online
- Giappone: potenziale miniera d’oro per il gioco d’azzardo
- Salgono i numeri del gioco online mentre l’economia scende
- Leader nel gioco d’azzardo pro-capite
- Poker è il termine popolare più ricercato nel 2008
- I siti di gioco online guadagnano terreno
- Scommesse online: provate l’Europa dell’Est
© Copyright GUADAGNARE ONLINE · RSS Feed
